Scoperta e risolta una vulnerabilità nel codice di Libra

Gli sviluppatori di OpenZeppelin, società di revisione specializzata in criptovalute, hanno scoperto e risolto una vulnerabilità presente nel codice open-source di Libra, la moneta digitale di Facebook.

Il problema

Stando ad un articolo recentemente pubblicato su Coindesk, l’azienda ha identificato delle vulnerabilità in Move, il linguaggio di programmazione realizzato da Facebook appositamente per Libra. Demian Brener, CEO di OpenZeppelin, ha spiegato che questa falla nella sicurezza avrebbe permesso a potenziali malintenzionati di inserire codice malevolo all’interno dei contratti intelligenti. Ha poi continuato:

“La buona notizia è che la vulnerabilità è stata trovata e risolta prima che la piattaforma divenisse attiva. Problemi solitamente considerati benigni possono risultare parecchio gravi nel contesto della blockchain, dove la verificabilità sostituisce la fiducia.”

Libra dovrà soddisfare gli standard più elevati

Recentemente Sigal Mandelker, Segretario del Tesoro degli Stati Uniti, ha affermato che Libra dovrà soddisfare i più elevati standard contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo.

Gli organi di regolamentazione di tutto il mondo continuano ad esprimere i propri timori riguardo all’ultimo progetto di Facebook. Questo mese Yves Mersch, funzionario legale della Banca Centrale Europea, ha infatti dichiarato riguardo a Libra:

“Spero sinceramente che il popolo europeo non si faccia tentare dal seducente ma infido canto della sirena Facebook, abbandonando in tal modo la sicurezza e la stabilità offerte da soluzioni e canali di pagamento già consolidati.”

Ad agosto, una delegazione della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti si è recata in Svizzera per discutere del settore delle criptovalute, e in particolare proprio del progetto Libra. Pare tuttavia che la visita non abbia conseguito i risultati sperati.

Telegram batterà Facebook sul tempo

Pare che la popolare applicazione di messaggistica Telegram pianifichi di lanciare Gram, la propria valuta digitale, già ad ottobre di quest’anno. L’obiettivo a lungo termine del progetto è quello di rendere Gram disponibile agli oltre 300 milioni di utenti della piattaforma.


Scoperta e risolta una vulnerabilità nel codice di Libra

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